FLAMINGO

FLAMINGO

Teatro CamployVerona, Veneto
Saturday, Mar 7 from 8 pm to 9:30 pm CET
Overview

Replica dello spettacolo di Elevator Bunker in occasione del progetto Il SESTO CERCHIO nell'ambito della Cultural Olympiad.

Flamingo è costruito attorno all’idea di come si trasforma lo sguardo quando il conosciuto sfugge alla sua forma attesa e, nel contempo, riflette sui meccanismi di giudizio che emergono quando ciò che sembrava noto si presenta come altro. Nel tentativo di perseguire un identico, come risposta ad una norma imposta da una regia esterna, si manifesta la pluralità, le diversità dei desideri: ogni cosa è la stessa ma è diversa. La struttura coreografica è una sequenza modulare di otto azioni, ripetuta più volte. La ripetizione apre la possibilità di variazioni ed interferenze di ritmo, dinamica, presenze e significati in una sequenza potenzialmente infinita di possibilità di identità e relazioni.


invenzione e regia Matteo Maffesanti

aiuto regia Irene Cordioli

con Jessica Pasetto, Mirko Tomezzoli, Teresa Noronha Feio

paesaggio sonoro Davide Pachera

consulenza coreografica Andrea Rampazzo

consulenza drammaturgica Elisabetta Consonni

light design Luca Serafini

styling Luciana Gastaldelli

costumi Il Giracose

conversazioni Silvia Gribaudi, Arianna Ulian

foto di scena Hanna Kushnirenko

caregivers Carlo Cordioli e Luciana Gastaldelli


spettacolo all'interno del progetto

Il Sesto Cerchio

nell'ambito Cultural Olympiad

un progetto di Associazione Culturale ZEBRA Impresa Sociale ETS (produttore esecutivo) e Associazione Culturale Mitmacher

in collaborazione con Comune di Verona, Comune di Sondrio, APF Valtellina

con il contributo di Provincia di Sondrio, Fondazione Cariverona, Magis S.p.A.

partner di comunicazione Valtellina taste of emotion, Visit Verona, Destination Verona & Garda Foundation, Gruppo Pleiadi

Replica dello spettacolo di Elevator Bunker in occasione del progetto Il SESTO CERCHIO nell'ambito della Cultural Olympiad.

Flamingo è costruito attorno all’idea di come si trasforma lo sguardo quando il conosciuto sfugge alla sua forma attesa e, nel contempo, riflette sui meccanismi di giudizio che emergono quando ciò che sembrava noto si presenta come altro. Nel tentativo di perseguire un identico, come risposta ad una norma imposta da una regia esterna, si manifesta la pluralità, le diversità dei desideri: ogni cosa è la stessa ma è diversa. La struttura coreografica è una sequenza modulare di otto azioni, ripetuta più volte. La ripetizione apre la possibilità di variazioni ed interferenze di ritmo, dinamica, presenze e significati in una sequenza potenzialmente infinita di possibilità di identità e relazioni.


invenzione e regia Matteo Maffesanti

aiuto regia Irene Cordioli

con Jessica Pasetto, Mirko Tomezzoli, Teresa Noronha Feio

paesaggio sonoro Davide Pachera

consulenza coreografica Andrea Rampazzo

consulenza drammaturgica Elisabetta Consonni

light design Luca Serafini

styling Luciana Gastaldelli

costumi Il Giracose

conversazioni Silvia Gribaudi, Arianna Ulian

foto di scena Hanna Kushnirenko

caregivers Carlo Cordioli e Luciana Gastaldelli


spettacolo all'interno del progetto

Il Sesto Cerchio

nell'ambito Cultural Olympiad

un progetto di Associazione Culturale ZEBRA Impresa Sociale ETS (produttore esecutivo) e Associazione Culturale Mitmacher

in collaborazione con Comune di Verona, Comune di Sondrio, APF Valtellina

con il contributo di Provincia di Sondrio, Fondazione Cariverona, Magis S.p.A.

partner di comunicazione Valtellina taste of emotion, Visit Verona, Destination Verona & Garda Foundation, Gruppo Pleiadi

Good to know

Highlights

  • 1 hour 30 minutes
  • In person

Location

Teatro Camploy

32 Via Cantarane

37121 Verona

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Il Sesto Cerchio
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