IL DESTINO DI TUTTE LE COSE E’ CAMBIARE
Le donne recluse della Casa Circondariale di Civitavecchia portano in scena guerra, perdita e cambiamento in un adattamento da Le Troiane
libero adattamento de Le Troiane di Euripide e di Sartre
riscrittura scenica con le partecipanti al laboratorio teatraledella Sezione Femminile della Casa Circondariale di Civitavecchia
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI ROMA TRE
POLO UNIVERSITARIO PENITENZIARIO FONDAZIONE TEATRO PALLADIUM
in collaborazione con ROMA CITTA' METROPOLITANA per il progetto “Roma metropoli che apprende” nel percorso della candidatura Learning City.
regia e conduzione laboratorio teatrale LUDOVICA ANDO' e VERONICA DI MARCANTONIO
PROGETTO DIA_LOGOS PER UN TEATRO DEL DIALOGO/OFFICINE DI TEATRO SOCIALE 2026/2028
realizzato da ADDENTRO ETS
col contributo della REGIONE LAZIO - DIREZIONE REGIONALE CULTURA
e della FONDAZIONE SEVERINO ETS
col patrocinio del GARANTE NAZIONALE e del GARANTE REGIONALE DEI DIRITTI DELLE PERSONE PRIVATE DELLA LIBERTA’ PERSONALE
"Sollevati da terra. Apri gli occhi...guarda…davanti a te non c’è più una città, non sei più la regina di Troia. Il destino di tutte le cose è cambiare."
Sulla spiaggia, le troiane guardano il mare in tempesta. Alle loro spalle il passato, le ceneri della città. Davanti un futuro tutto da ricostruire. L'incontro con le parole di Ecuba, la Regina di una Troia ormai in fiamme, con la sua forza, con la sua resistenza forsennata al dolore, è stato uno specchio potente per le donne detenute. Le hanno subito imparate, interiorizzate, riscritte, rielaborate. "Facciamo Ecuba! Facciamo Ecuba!". Mai la scelta di un testo su cui lavorare in carcere è stata più chiara e urgente.
Lo spettacolo ha preso forma insieme alle donne detenute partecipanti al laboratorio teatrale della compagnia AdDentro della sezione femminile della Casa Circondariale di Civitavecchia, intrecciando il testo classico con i loro vissuti. Al centro della ricerca c’è la condizione delle donne nei contesti di conflitto — in guerra come in carcere — e le strategie di resistenza al dolore,che aprono a una riflessione sulla vulnerabilità e sulla possibilità di cambiamento. In scena, le interpreti sono donne attualmente recluse.
Good to know
Highlights
- 2 hours
- In person
Location
Teatro Palladium Università Roma Tre
8 Piazza Bartolomeo Romano
00154 Roma
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