Così lontani, così vicini - convegno internazionale
Così lontani, così vicini: Italia, Mediterraneo e Africa fra XIV e XX secolo
Così lontani, così vicini: Italia Mediterraneo e AfricaConvegno promosso dal DIVA, dal VIVE, dal Parco Archeologico del Colosseo e dal Museo Nazionale Romano
20 ottobre · Reti, immaginari e oggetti in movimento: la storia attraversa i confini!
La seconda giornata esplora i circuiti reali e simbolici che hanno unito Italia, Africa e Mediterraneo. La mattina vedrà relazioni sui saperi dell'architettura militare nel Golfo di Guinea e sulla mobilità transculturale degli oggetti africani durante la Guerra Fredda. Nel pomeriggio, lo sguardo si sposta sulle rappresentazioni e sugli immaginari: dalla Massaua pre-imperiale alle raffigurazioni africane nei cammei del Cinquecento settentrionale. Infine, la sessione conclusiva indaga la circolazione di persone e idee, tra il controverso ruolo degli ascari, le percezioni di vicinanza tra Sicilia e Nord Africa, e gli incontri artistici e diplomatici come quello di Gentile Bellini con il sultano mamelucco.
PROGRAMMA
9.30 Seconda sessione - Circuiti, reti e agenti - Presiede Marina Formica
Pietro Repishti (IMAF / Université Paris Cité), Bastioni sull’Atlantico: il sapere dell’architettura militare italiana e la sua trasmissione nel Golfo di Guinea (1450-1750)Senefer Mokhtari (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne / CNRA Algeria), L'eredità di Roma in Algeria: la percezione dei resti preislamici prima del periodo coloniale (VIII sec.-1830) e la strumentalizzazione delle antichità durante il periodo coloniale (1830-1962)Giulia Zimei (Sapienza Università di Roma), Cammei, commessi e rappresentazioni africane tra collezionismo, mobilità e schiavitù nell’Italia settentrionale del secondo Cinquecento11.00 Pausa caffèSimona Negruzzo (Università degli Studi di Pavia), Stefano Antonio Morcelli e l’invenzione erudita dell’Africa cristiana (1816-17Zsuzsanna Paal (Rómer Flóris Art and Historical Museum), Oggetti africani in viaggio nella Guerra Fredda: la collezione Patkó Imre di Győr (Ungheria) come caso studio di mobilità transculturale e musealizzazione postcoloniale12.15 Discussione13.00 Pausa pranzo14.30 Terza sessione - Immaginari e rappresentazioni
Valentina Villa (Università Cattolica del Sacro Cuore) - Mattia Fumagalli Casati (Università Cattolica del Sacro Cuore), Massaua prima dell’Impero: reti religiose e negoziazione dell’autorità tra Italia e Corno d’Africa (1850-1936)Pausa caffè16.15 Quarta sessione (I) - Circolazione di oggetti, idee e persone - Presiede Matteo Salvadore
Nicola Camilleri (Deutsches Historisches Institut in Rom), Intermediari violenti tra colonia e metropoli. Il ruolo degli ascari nel colonialismo italianoJohn Aspinwall (Deutsches Historisches Institut in Rom / Universität Heidelberg), As If Africa Were So Far Away!: Sicily, North Africa, and the Question of HomeAntonio Soldi (Sapienza Università di Roma), Gentile Bellini e il sultano mamelucco Qaytbay. Da Alessandria d’Egitto a DamascoFrancesco Spina (Parco archeologico di Ostia antica), La miscellanea ‘turchesca’ della Biblioteca Vallicelliana di Roma: traiettorie mediterranee della Congregazione dell’Oratorio, tra Roma e l’Africa18.00 Discussione
Buono a sapersi
In evidenza
- 10 ore
- Di persona
Località
Museo Nazionale Romano, Palazzo Massimo alle Terme
2 Largo di Villa Peretti
00185 Roma
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