Dalla rappresentanza del lavoro al diritto di voto
120 anni di CGIL e 80 dal voto alle donne: raccontiamo l’emancipazione femminile nel sindacato, tra lavoro, democrazia e diritti.
Nel 2026 ricorrono due anniversari che invitano a riflettere in profondità sul rapporto tra democrazia, cittadinanza e lavoro: i centoventi anni della nascita della Confederazione Generale del Lavoro e gli ottant’anni del primo voto politico delle donne italiane. Due snodi storici che, intrecciandosi, raccontano come l’emancipazione femminile sia passata non solo attraverso conquiste legislative, ma attraverso una lunga pratica quotidiana di partecipazione, organizzazione e negoziazione dentro e grazie al movimento sindacale.
Il convegno “Dalla rappresentanza del lavoro al diritto di voto: le donne nel sindacato 1906–2026”, articolato nelle giornate del 18 e 19 novembre al Palazzo Reale di Milano, nasce proprio per restituire la profondità di questo percorso. Dal 1906, anno della fondazione della Confederazione generale del Lavoro, fino alle battaglie contemporanee, la storia delle lavoratrici nel sindacato è un lungo cammino fatto di leghe femminili, rivendicazioni sociali, contrattazione, formazione politica e costruzione di spazi collettivi in cui le donne hanno potuto esercitare – spesso prima che nella sfera civile e istituzionale – ruoli di rappresentanza, responsabilità e protagonismo.
Il titolo della prima giornata, “Dal lavoro al diritto di voto”, sottolinea il nesso profondo fra capacità di organizzarsi nei luoghi di lavoro e la conquista dei diritti di cittadinanza. Delegare, votare, rappresentare: sono tutti gesti democratici che le donne hanno sperimentato nei sindacati ben prima del 1946, contribuendo alla crescita di una cultura politica che ha reso più forte il Paese. Attraverso interventi di storiche e ricercatrici, la sessione del mattino ricostruisce le origini della presenza femminile nel sindcato dalle origini, le differenze tra tradizioni laiche e cattoliche, la partecipazione nel secondo dopoguerra e la pluralità delle culture sindacali. Il pomeriggio amplia lo sguardo in una prospettiva comparata, mettendo a confronto esperienze internazionali e globali, dal lavoro domestico alla storia del sindacalismo femminile nelle federazioni internazionali.
La seconda giornata, “Protagoniste del cambiamento”, dà voce alle storie: casi di studio, testimonianze, materiali audiovisivi e ricerche che raccontano la vita sindacale delle donne negli ultimi decenni. Biografie, percorsi di contrattazione di genere, esperienze confederali diverse: un mosaico di pratiche che mostra come l’emancipazione passi attraverso la forza delle narrazioni e la memoria delle protagoniste. Il video dedicato al femminismo sindacale milanese diventa così il punto di partenza per una riflessione più ampia sul ruolo delle donne nella trasformazione del lavoro e delle organizzazioni.
Celebrando questi anniversari, il convegno vuole essere non solo un momento di studio, ma un invito a considerare il sindacato come palestra di democrazia, luogo in cui intere generazioni di donne hanno potuto esercitare diritti, costruire solidarietà e immaginare giustizia sociale. Uno spazio in cui la storia del lavoro si intreccia con la storia della cittadinanza, e in cui il passato offre strumenti preziosi per affrontare le sfide del presente.
Good to know
Highlights
- 8 hours
- all ages
- In person
Location
Palazzo Reale di Milano
12 Piazza del Duomo
20122 Milano
How do you want to get there?
