THE BEAT OF FREEDOM. La resistenza a fumetti in LIS
Uno spettacolo tra parola e disegno dedicato alla resistenza.
THE BEAT OF FREEDOM. La Resistenza a fumetti in LIS - Lingua dei Segni Italiana
spettacolo
sabato 19 settembre / ore 20:45 / mare culturale urbano
Tratto dal libro "Io sono l'ultimo. Lettere di partigiani italiani"
“The beat of Freedom. La Resistenza a fumetti” restituisce ai ragazzi e alle ragazze di oggi il sogno rock di un Paese di persone uguali nei diritti e libere. Lo spettacolo prende forma attraverso dieci disegni realizzati davanti agli occhi del pubblico dal fumettista Fabio Babich, ispirati ad altrettante lettere di partigiane e partigiani. Un’autobiografia collettiva a fumetti di giovani accomunati dall’aver condiviso un tempo e un’Italia, che a un certo punto sentirono l’esigenza di cambiare.
The Beat of Freedom. La Resistenza a fumetti è la quarta tappa del progetto sulle Resistenze femminili
Di e con: Marta Cuscunà
Illustrazioni live: Fabio Babich
Assistente: Marco Rogante
Creato per ViPride, il gaypride di Vicenza '13
Cura e promozione: Centrale Fies
Distribuzione: Laura Marinelli
Foti di scena: Aghite Pavan
dai 12 anni / durata 60min
ingresso gratuito
accessibile a persone sorde segnanti tramite interprete LIS
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Prima dello spettacolo (alle ore 18:30) sarà possibile vedere la mostra SEGNI DI RESISTENZA, una mostra di opere artistiche in LIS e opere grafiche sulla Resistenza. Durante la serata verranno premiate le due opere vincitrici del concorso creativo.
L’esposizione della mostra a slash/festival sarà l’occasione per premiare le due opere vincitrici del concorso creativo.
Segni di Resistenza è una mostra multimediale che ospita opere artistiche in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e opere grafiche come disegni e manifesti.
La mostra è composta dalle opere finaliste di un concorso creativo aperto anche alla comunità Sorda e segnante, in cui le persone erano invitate a raccontare la resistenza alle oppressioni nelle sue varie forme, attraverso la creatività. Troverai opere che parlano della resistenza delle donne contro gli stereotipi e ’oppressione patriarcale, opere che immaginano partigiane contemporanee che portano i simboli del Disability Pride, storie di famiglia durante la dittatura in Argentina, i semi da cui è fiorita la nostra Repubblica, un gruppo di animali e esseri umani prigionieri di un guardiano e del suo cane e una serie di mani che resistono. La mostra vuole essere uno spazio partecipato, dove l’accessibilità diventa azione creativa in cui la Lingua dei Segni Italiana si afferma come lingua artistica e politica alla pari delle arti grafiche. Perché riconoscere le forme di oppressione e condividerne, in forma artistica, i segni della resistenza è il primo passo per immaginare futuri migliori.
Il contest si ispira allo spettacolo The Beat of Freedom. La Resistenza a fumetti, di Marta Cuscunà con il fumettista Fabio Babich. Da questa performance nasce l’idea di un concorso creativo dedicato al tema della resistenza alle oppressioni. Le 8 opere selezionate sono state esposte in una mostra multimediale dal 2 al 6 settembre in occasione di In\Visible Cities.
Persone finaliste al concorso Segni di Resistenza:
Valentina Aicardi/Mauro Biondillo, Michi Andriola, Valentina Bani, Andreia Cristea, Michela Nanut, Serena Perrone, Pietro Scarso, Valentina Stecchi
un progetto a cura di Etnorama – Cultura per nuovi ecosistemi
con il contributo di Fondazione di Comunità Milano - Fondo Sordità Milano, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia
con il sostegno di BCC Venezia Giulia
in collaborazione con ArteVOX Teatro e In\Visible Cities Festival
partner di progetto Comune di Gradisca d’Isonzo, ANPI sez. Gradisca d’Isonzo, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
L'evento fa parte di slash/festival -
Scopri il programma completo su https://www.artevoxteatro.it/slash-festival
Good to know
Highlights
- 45 minutes
- ages 12+
- In person
- Paid parking
Location
mare culturale urbano - cascina torrette
11 Via Quinto Cenni
20147 Milano
How do you want to get there?
