AL CENTRO DI ROMA: La traversata del museo di Antonella Greco

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AL CENTRO DI ROMA: La traversata del museo di Antonella Greco

AL CENTRO DI ROMA. STORIA, ARTE, ARCHITETTURA E MUSICA La traversata del museo con Antonella Greco

Quando e dove

Data e ora

Località

Palazzo Venezia via del Plebiscito 118 00186 Roma Italy

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Come arrivare

Informazioni sull'evento

  • 1 ora 30 minuti
  • eTicket mobile

STORIA, ARTE, ARCHITETTURA, STORIA E MUSICA AL VIVE

Rassegna a cura di Edith Gabrielli

Ciclo Energie visive tra corpi e spazi museali, a cura di Orazio Carpenzano, preside della Facoltà di Architettura, Sapienza, Università di Roma

CONFERENZA

Antonella Greco, Storica dell'Architettura

presenta

La traversata del museo.

Nel frame in bianco e nero tre ragazzi attraversano correndo una sala del Louvre; in quello a colori altri tre ragazzi corrono a perdifiato per la medesima sala. Una scena indimenticabile, con un significato diventato poco a poco diverso nei quarant’anni intercorsi tra i due film. Quello di Godard in Band à part,1964, è un vero e proprio oltraggio alla morale borghese, che infrange le regole di uno spazio sacralizzato. Quella di Bertolucci ne I Dreamers, 2003, è assimilabile a una delle tante performance ospitate nei musei contemporanei. Quanto è stata lunga la traversata del museo e cosa ha contribuito alla sua trasformazione da contenitore indifferente di opere “morte” in uno spazio vivo: teatrale, avvolgente, comunicante, interattivo, emozionale? Ed è proprio così?

Antonella Greco è professore ordinario di Storia dell’architettura contemporanea alla Sapienza fino al 2019, si è laureata con Giulio Carlo Argan e ha frequentato la scuola di specializzazione in Storia dell’arte medievale e moderna. Nei suoi scritti si è occupata prevalentemente dell’architettura e dell’arte del novecento, in particolare del periodo tra le due guerre, degli architetti di Roma moderna, e del rapporto tra arte e architettura. Ha curato da sola o in collaborazione numerose mostre in Italia e all’estero e in parallelo è stata redattrice di riviste di architettura e collaboratrice di alcuni settimanali. Da un decennio dirige Art doc Fest, un festival di documentari su arte e architettura.

ENERGIE VISIVE TRA CORPI E SPAZI MUSEALI

a cura di Orazio Carpenzano, preside della Facoltà di Architettura, Sapienza, Università di Roma

È un titolo che esprime un gioco di rispecchiamenti. I corpi sono le molteplici architetture dei tanti luoghi ma sono anche i corpi che le abitano e le usano con le loro soggettività nomadi e transitorie. Nonostante lo sforzo di assegnare un ordine tematico, l’argomento sfugge a definizioni e imbrigliamenti e, seppur all’interno di un processo di mutazione che interessa tanto le spazialità quanto i modi di vivere, le molte identità dell’individuo contemporaneo emergono da un molteplice complesso che contamina arte, architettura e tecnologia, che trapassa tutte le scale del progetto, l’ordinario e lo straordinario, la misura e la dismisura, la regola e la sua trasgressione. Tra le meraviglie e gli incubi della contemporaneità, acuiti dalla pandemia e dalla guerra, mantenere attivo il senso dell’esperienza concreta significa poter affrontare meglio i rischi della realtà. Il punto della proposta è proprio questo: lo scambio del limite tra realtà rischiosa e conforto dell’immaginazione può rappresentare il dato su cui riformulare una seria riflessione sull’architettura museale. Architettura che agisce con il corpo in un rapporto co-evolutivo dove le due energie si specchiano, si fondono e suggeriscono che forse possono esistere territori senza nome pronti a divenire nuovi luoghi dove la vita non è solo natura ma anche cultura, dove i corpi e le anime sono finalmente mescolati, irreversibilmente confusi. Corpi architettonici, ambientali, virtuali, sensibili, saranno presentati dagli autori\ architetti attraverso le loro antologie di temi e figure che costituiranno il sottofondo narrativo e iconografico dell’intera rassegna di incontri.

Per scoprire tutti gli appuntamenti della rassegna:

vive.beniculturali.it