AL CENTRO DI ROMA: Donne di Roma, donne a Roma con Marina Formica

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AL CENTRO DI ROMA: Donne di Roma, donne a Roma con Marina Formica

AL CENTRO DI ROMA. STORIA, ARTE, ARCHITETTURA E MUSICA AL VIVE Donne di Roma, donne a Roma. Il rione Pigna e le sue protagoniste

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Località

Palazzo Venezia Via Plebiscito 118 00186 Roma Italy

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Informazioni sull'evento

AL CENTRO DI ROMA. STORIA, ARTE, ARCHITETTURA E MUSICA

Rassegna a cura di Edith Gabrielli

Ciclo UNA PIAZZA, TANTE STORIE a cura di Edith Gabrielli, direttrice del VIVE

CONFERENZA

Marina Formica

Professore ordinario di “Storia moderna” presso la Macroarea di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”

presenta

Donne di Roma, donne a Roma. Il rione Pigna e le sue protagoniste (secc. XVI-XIX)

introduce

Edith Gabrielli

La relazione intende fornire alcuni spunti di riflessione sulla fisionomia sociale del rione Pigna nella lunga Età moderna e, specificamente, sulla presenza femminile in un’area centrale e viepiù valorizzata dalla decisione di Paolo II di scegliere l’attuale Palazzo Venezia quale sede del potere pontificio. Ponendo a frutto le più recenti acquisizioni storiografiche, si proverà a dimostrare come sia stata ormai superata la visione di Roma come città “maschile”. Attraverso una focalizzazione delle attività di donne ivi stanziate si porranno di fatti in risalto le componenti multietniche di una popolazione fortemente segnata dall’immigrazione (bizzoche, terziarie, pellegrine, prostitute), nonché dalla presenza di nobildonne, romane e romanizzate. Dopo avere posto al centro dell’attenzione il periodo del Cinque-Seicento, si punterà inoltre a dimostrare il dinamismo della capitale tra Sette e Ottocento. Soffermandosi sulle esperienze francesi (la Repubblica del 1798-1799, il periodo napoleonico) e spingendo lo sguardo fino agli ultimi anni della Roma papale, si porranno così in luce i tratti di un’area fortemente propulsiva dal punto di vista politico-culturale proprio grazie al ruolo rivestito da alcuni spazi gestiti da donne (Palazzo Bonaparte, Palazzo Caetani).

Marina Formica è professore ordinario di “Storia moderna” presso la Macroarea di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”. Presidente della Società italiana per gli studi sul secolo XVIII, è nel Comitato editoriale della rivista on line “Diciottesimo secolo” e della collana “Biblioteca di Diciottesimo secolo”. Attualmente, sta curando l’organizzazione del Convegno mondiale “Antiquity and the Shape of the Future in the Age of the Enlightenment - L'antiquité et la vision du futur au siècle des lumières” (Roma, 3-7 luglio 2023). Componente del Comitato d’indirizzo della Fondazione Roma, è altresì nel Consiglio direttivo della Fondazione Camillo Caetani e nel Conseil d’administration de l’École française de Rome, nel  Comité asesor de la colección de la Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma-CSIC (EEHAR). Socio ordinario e consigliere della Giunta direttiva dell’Istituto di Studi romani, è socia effettiva del Centro Studi Giuseppe Gioachino Belli, della Società romana di storia patria e coordina il Centro di ricerca “Roma 800”.

UNA PIAZZA, TANTE STORIE

a cura di Edith Gabrielli, direttrice VIVE - Vittoriano e Palazzo Venezia

Lo sapevate che l’area dell’odierna piazza Venezia rivestì un ruolo chiave nello scacchiere di Roma antica? Che lo sviluppo dell’area spetta ad alcuni pontefici, in particolare a Paolo II e Paolo III? O, ancora, che le stanze di Palazzo Venezia risuonarono della musica di Wolfgang Amadeus Mozart e di Gioacchino Rossini? L’area di Piazza Venezia, il centro esatto della Roma moderna, la capitale d’Italia, costituisce il risultato di una complessa opera di stratificazione. La zona, dopo essersi configurata come una piazza quadrangolare intorno alla metà del Quattrocento, divenne nei secoli successivi il fulcro di un rigoglioso intreccio di protagonisti e attività, talora di natura urbanistica e architettonica, talaltra politica, sociale, religiosa, antropologica e artistica. Di qui l’idea di realizzare un ciclo di conferenze multidisciplinare, ove gli spettatori guardano la zona di piazza Venezia in età e da angolazioni ogni volta diverse. Emergono così volti, dinamiche e storie lungo un arco di tempo molto lungo, che dall’antichità giunge fin quasi ai nostri giorni, passando attraverso il Medioevo, il Rinascimento e l’età barocca.

Per scoprire tutti gli appuntamenti della rassegna:

vive.cultura.gov.it