AL CENTRO DI ROMA: Cenni storici sull’evoluzione delle armi bianche

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AL CENTRO DI ROMA: Cenni storici sull’evoluzione delle armi bianche

AL CENTRO DI ROMA. Cenni storici sull’evoluzione delle armi bianche con Gherardo Turchi e Glauco Angeletti

Quando e dove

Data e ora

Località

Palazzo Venezia via del Plebiscito 118 00186 Roma Italy

Mappa e indicazioni

Come arrivare

Informazioni sull'evento

  • 2 ore 30 minuti
  • eTicket mobile

AL CENTRO DI ROMA

Rassegna a cura di Edith Gabrielli

Ciclo

MERCATO DELL'ARTE. Passioni private. Vivere circondati dalla bellezzaContesti del collezionismo a dialogo con antiquari ed esperti

A cura di Costantino D’Orazio, storico dell’arte in collaborazione con l’Associazione Antiquari d’Italia

CONFERENZA

Gherardo Turchi e Glauco Angeletti

presentano

Cenni storici sull’evoluzione delle armi bianche

La conferenza si baserà su un rapido riepilogo dell’evoluzione delle armi bianche europee dal 1200 al 1800, comprendendo inoltre anche l’evoluzione dei completi difensivi deputati alla risposta protettiva da tali armi. Il 1200 segna infatti uno spartiacque per quello che riguarda non solo il cambio delle tattiche guerresche e delle figure ad esse deputate, ma anche e soprattutto un completo stravolgimento riguardo i dettami decorativi delle armi stesse, che con lento ed inarrestabile sviluppo, culmineranno nella sublime realizzazione Cinque e Seicentesca di armi ed armamenti apprezzati ancora oggi a livello mondiale.

Gherardo Turchi è un antiquario fiorentino appassionato di armi antiche fin dalla tenera età. La passione per l’oplologia gli è stata tramandata dal nonno e dal padre, i quali con amore e dedizione si sono a loro volta specializzati nel campo delle armi antiche, sempre nella storica galleria fiorentina di Via Maggio, dove sono presenti dal 1942. Il Turchi si è formato nella galleria, respirando l’amore per l’arte antica applicata alla battaglia, fino a divenire, attraverso studi approfonditi seguiti separatamente rispetto alla galleria, esperto accreditato di arte antica ed oplologia presso la Camera di Commercio di Firenze. Il Turchi vanta inoltre la firma su alcune pubblicazioni in merito alle armi antiche.

Glauco Angeletti , studioso di oplologia, è una delle figure di riferimento nella compagine italiana nel campo delle armi antiche. Esperto oplologo, ex art. 32 Legge 110/75, del Ministero della Cultura, per le regioni Lazio, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria, Abruzzo e Molise, il Dott. Angeletti ricopre molti incarichi organizzativi di mostre sulle armi antiche in tutta Italia, vantando una conoscenza nel settore riconosciuta a livello nazionale ed internazionale. Molti sono i libri e le pubblicazioni a firma del Dott. Angeletti considerate ad oggi veri e propri capisaldi nella bibliografia italiana sulle armi antiche.

Dal VIVE alla città: storia delle arti a Roma dal Quattrocento al Novecento 

a cura di Costantino D'Orazio, storico dell'arte

Il collezionismo privato da sempre è il motore che alimenta la produzione di opere d’arte destinate a cambiare il corso della storia: è il mercato che, in ogni epoca, ha saputo riconoscere gli artisti di maggior talento, che hanno poi avuto l’opportunità di realizzare grandi opere pubbliche. Partendo da questo presupposto, lo storico dell’arte Costantino D’Orazio incontrerà cinque antiquari, accompagnati da altrettanti esperti, per indagare alcuni percorsi del collezionismo, soffermandosi su storie ed esperienze che permetteranno di approfondire diversi contesti storici tra il XIII e il XIX secolo. Con Alessandra Di Castro e Franco Leone si esploreranno le arti decorative della Roma frequentata dai viaggiatori del Grand Tour, per poi immergersi nel mondo delle armi bianche in Europa con Gherardo Turchi e Glauco Angeletti; con Alessandro Cesati e Mario Scalini si approfondirà il collezionismo del ferro a partire dalla Collezione Pace, mentre Bruno Botticelli e Simone Chiarugi illustreranno la moda ottocentesca di ricostruire ambienti rinascimentali, soprattutto attraverso la raccolta di mobili intarsiati alla Certosina, per finire con l’arte dei manufatti laccati, in cui i Veneziani per secoli avevano maturato un’abilità pari agli artigiani cinesi, come racconteranno Tomaso Piva e Clara Santini.

Per scoprire tutti gli appuntamenti della rassegna:

vive.cultura.gov.it